BLEFAROPLASTICA SENZA CHIRURGIA MILANO

BLEFAROPLASTICA SENZA CHIRURGIA MILANO: Alcune tecniche per la blefaroplastica senza chirurgia

Oltre alla tecnica della blefaroplastica non ablativa con Plexr esistono anche molte altre tecniche non invasive che permettono di migliorare l’aspetto delle palpebre o delle occhiaie:

  • Acido ialuronico: il filler è una delle tecniche più utilizzate per eliminare le occhiaie e correggere lo svuotamento del contorno occhi con un risultato immediato e naturale.  Il trattamento si esegue tramite un’iniezione sottocutanea nell’area tra lo zigomo e la palpebra inferiore per riempire aree depresse e rughe. Il risultato è temporaneo e dura tra i 6 e gli 8 mesi.
  • Botulino o Botox: la tossina botulinica diluita agisce sulla tensione dei muscoli (non è quindi un riempimento come il filler) e permette di distendere le linee di espressione. È utilizzato soprattutto per eliminare le rughe della fronte e per le “zampe di gallina”, ma anche per innalzare l’arco delle sopracciglia e aprire lo sguardo. Il suo effetto non è permanente e dura tra i 4 e i 6 mesi.
  • Peeling chimico: è un trattamento che serve a favorire il ringiovanimento della pelle. A livello delle palpebre, si applica solo sulle palpebre inferiori, dove molti pazienti presentano rughe e segni di invecchiamento della struttura cutanea. Il peeling con acido tricloroacetico favorisce il rinnovamento degli strati superficiali e medi della pelle, eliminando le irregolarità di pigmentazione e tendendo la pelle. Questi trattamenti possono essere applicati da soli o in combinazione ad altri a seconda dei casi e spesso devono essere ripetute alcune sedute.
  • Blefaroplastica laser: i trattamenti laser, per esempio con Laser Erbium Pixel, hanno l’obiettivo di stimolare il ringiovanimento della pelle, anche nella zona perioculare, rigenerando le cellule della pelle e dando fermezza e tonicità alla cute delle palpebre. Il numero di sedute viene stabilito dal medico in base alle caratteristiche del paziente.
  • Blefaroplastica PRP: questo trattamento prevede l’infiltrazione di un estratto di plasma ricco in piastrine (PRP) prelevato dal sangue del paziente stesso, in modo che i fattori di crescita e le  cellule staminali in esso contenute possano stimolare la formazione di nuovo collagene e migliorare la texture della pelle del contorno occhi e delle occhiaie. Anche in questo caso il numero di sedute può variare da paziente a paziente.
  • Blefaroplastica con fili tensori: i fili di sospensione, o fili di trazione, riassorbibili possono essere applicati in varie zone di viso e corpo, incluso nell’area perioculare per conferire maggiore fermezza. L’inserimento dei fili nella zona del sopracciglio, infatti, consente di sollevare la palpebra superiore e rendere lo sguardo più aperto e dinamico.